# mostra_ ¿QUÉ ME PONGO? el guardarropa de maria brillas por pedro rodríguez

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5 Aprile 2011
Maria Brillas, años 1940
Vi segnalo una bella esposizione che ha luogo in questi giorni qui a Bcn presso il DHUB, Disseny Hub BAarcelona, che si trova in calle montcada a pochi metri dal museo di Picasso. La mostra si chiama ¿ QUÉ ME PONGO?_el guardarropa de Maria Brillas por Pedro Rodriguez” .
Hilda Bencomo ha donato al Museo Tessile e di Abbigliamento una collezione di abiti (183 pezzi) e di accessori ( 158 pezzi) appartenuti alla nonna Maria Brillas e firmati da Pedro Rodríguez. Quest’ultimo fu un maestro de la Costura, que dopo aver sviluppato un brillante percorso artistico tra il 1919 e il 1980 tra Barcelona, Madrid e San Sebastián, é stato lasciato nel limbo della dimenticanza nei nostri giorni.
Retrato de Maria Brillas.

Entrando nell’esposizione si ha l’idea di entrare in un armadio, luogo dove ciascuna di noi si sofferma al cominciar della giornata a riflettere su cosa indossare, su come ci si vuole mostrare agli occhi degli altri. Per Maria Brillas il guardaroba rappresentava la nostra biografia: momenti, ricordi ed emozioni, che desideriamo que vadino a formare parte della nostra vita. Chiamava suo “ufficio” la sua cammera armadio e lí si sedeva davanti la sua scrivania con lo sguardo ai suoi innumerevoli abiti e organizzava la sua giornata e in base a quello gli abati piú adatti da indossare.

In questa occasione si incontrano alcuni eccelenti esempi della miglior costura del XX secolo. La collezione si divide in 4 grandi aeree, que corrispondono ai 4 momenti principali della giornata che sono: 
  • il giorno
  • la notte
  • il coctél
  • la cerimonia

Tutti i modelli sono la creazione dello stilista catalano Pedro Rodríguez. 


 INFO UTILI:
Luogo: Espai 0, DHUB, (Montcada, 12)
Data: 10/03/11 – 28/08/11
Orario: mart-ven 11-19h. we & festivi 11- 20h
Prezzo: Entrata gratuita

Web: http://www.dhub-bcn.cat/es/que-me-pongo

Mafaldida
Mafaldida
sono la giulia costa che nel web si aggira per i vicoli digitali col nome mafaldida.